Con lo sport, la forza rivoluzionaria della resilienza per una società più equa, sostenibile e pacifica
“Dobbiamo comprendere lo sport nella sua totalità, quale perno delle politiche pubbliche del paese. Il paese non cresce solo quando cresce il Pil. Cresce soprattutto quando cresce la cultura, l’investimento sul capitale umano attraverso una rivoluzione mentale. Lo sport non è solo uno strumento per vivere meglio, è anche una ‘medicina sociale’. Solo il progresso culturale può portare al progresso della società. In tutto questo, in questa rivoluzione silenziosa che lo sport paralimpico sta facendo, gioca un ruolo importantissimo il mondo dell’associazionismo e del volontariato”. Con queste parole Luca Pancalli, il presidente del Cip – Comitato Italiano Paralimpico (https://www.comitatoparalimpico.it/), chiude la bellissima intervista rilasciata alla Fitel a giugno 2022 per il n. 129 del nostro trimestrale “Tempo Libero” (https://fitel.it/tempo-libero-rivista-di-cultura-sport-turismo-sociale-e-servizi-al-tempo-libero-trimestrale-fitel-aprile-giugno-2022-n-129/?fbclid=IwAR3Rj3KkxlySqVSItb6bSimb2IphaK5covMU_ZCbLqXQGbcJ4P6y14exCWc); parole sentite, piene di spunti e riflessioni profonde, da leggere e rileggere, da tenere sul comodino o sul muro di fronte alla scrivania: per rammentare quell’invito alla resilienza e alla tenacia in nome di valori universali da condividere; valori alti cui tendere e assieme praticabili nel vivere quotidiano; parole che invitano a una rivoluzione culturale dal basso, che vede in prima linea il Terzo Settore, in particolare attraverso lo sport, soprattutto se paralimpico.
Ora più che mai: “Lo sport, e in particolare lo sport paralimpico, – dice ancora Pancalli – con i suoi valori universali quali la resilienza, la solidarietà, la ricchezza della diversità, può veramente lanciare un forte messaggio di pace in questo momento storico così difficile. Può servire a creare uno spirito diverso. Il vero cambiamento può avvenire solo quando si parla di un mondo più inclusivo, in cui prevalgano diplomazia e pace”.
Per il suo impegno costante, per la lungimiranza, la forza comunicativa…, per la comunanza di intenti, la condivisione di obiettivi e modalità…, e tanto altro, l’8 febbraio 2024 la Presidenza Fitel Nazionale ha avuto il privilegio di consegnare a Luca Pancalli la tessera di socio Fitel a titolo d’onore.
E che sia l’inizio di una collaborazione che fornisca occasioni di reale partecipazione per la costruzione di un modello di società più equo, sostenibile e pacifico!




