DIVE. Non per vanità, ma per verità” – Torna “Sorelle Festival” un laboratorio di cittadinanza per generare cambiamento con cultura, parità di genere ed empowerment femminile
Dal 1° al 28 marzo 2026, la Romagna torna a ospitare il “Sorelle. Festival della Figura Femminile” (sorellefestival.it – facebook.com/sorellefestivalofficial), una manifestazione diffusa diventata un appuntamento atteso di cultura, parità di genere ed empowerment femminile. Promossa dall’Associazione Fatti d’Arte Aps di Faenza, storica affiliata di Fitel Emilia-Romagna e suo fiore all’occhiello, anche quest’anno la manifestazione vede tra i sostenitori la Fitel regionale e quella nazionale (www.fitelemiliaromagna.it/post/fitel-emilia-romagna-aps-sostiene-la-settima-edizione-di-sorelle-festival).
Nato nel 2020, il festival – giunto alla sua settima edizione con “DIVE. Non per vanità, ma per verità” – è una rassegna diffusa che intreccia linguaggi artistici, ricerca storica e nuove narrazioni sul femminismo contemporaneo. Mostre, workshop, performance, talk e incontri animano per un intero mese spazi urbani, gallerie e teatri di Faenza, Gambettola, Modigliana, Lugo e Riolo Terme, restituendo alla comunità un racconto corale di donne, libertà e identità collettiva. Con l’obiettivo di valorizzare il confronto, la consapevolezza e la partecipazione attraverso diversi linguaggi espressivi, le attività sono pensate per creare occasioni di dialogo e approfondimento sui temi dell’identità, dei diritti e delle trasformazioni sociali.
Il Sorelle Festival non è solo una manifestazione culturale: è un progetto di rete, un movimento condiviso che connette artiste, attiviste, ricercatrici e cittadine in un dialogo continuo tra passato e futuro. Il tema annuale si declina in linguaggi diversi: arte visiva, teatro, musica, fotografia e conferenze.
Nei suoi primi anni, il festival ha esplorato parole chiave come “Rivoluzionarie” e “Scatenate”, celebrando le donne che hanno infranto barriere visibili e invisibili, dagli stereotipi alle disuguaglianze. L’edizione 2026 prosegue su questa scia, e con “DIVE. Non per vanità, ma per verità” pone al centro la libertà di scegliere, di creare e di vivere senza paura, un invito a indagare il concetto di rappresentazione femminile e il significato dei modelli culturali, con una domanda semplice quanto radicale: cosa succede quando la visibilità smette di essere vanità e diventa responsabilità? E lo fa da una prospettiva femminista intersezionale, attenta a corpi, sguardi e voci spesso escluse dalle narrazioni dominanti.
Tutti gli eventi del Sorelle Festival sono gratuiti e aperti a un pubblico trasversale, interessato ai temi della sorellanza, dell’inclusione e della trasformazione sociale.
Più che un calendario di appuntamenti, il Sorelle Festival è un invito alla partecipazione, un laboratorio di cittadinanza e consapevolezza, dove la cultura diventa strumento di emancipazione e ogni voce trova il proprio spazio.
L’immagine che ne emerge è quella di una comunità consapevole e in cammino, donne e uomini che riconoscono nella sorellanza non solo un tema, ma una forza capace di generare cambiamento.
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale sorellefestival.it.









