Negli ultimi anni, il percorso di digitalizzazione del Terzo Settore ha imposto agli enti una crescente attenzione agli adempimenti amministrativi.
Dal 9 aprile 2026 è diventata operativa una delle novità più attese per gli enti del Terzo settore: la funzione di delega all’interno del Runts (Registro unico nazionale del Terzo settore). Si tratta di un importante passo verso la semplificazione amministrativa per associazioni, fondazioni e altri enti non profit.
Il Runts è diventato il punto di riferimento per la gestione della vita amministrativa di associazioni, fondazioni e altri enti non profit. Tuttavia, proprio questa centralità ha spesso comportato difficoltà operative, soprattutto per le realtà più piccole.
In questo contesto si inserisce la nuova funzione di delega che consente ai legali rappresentanti degli Ets di affidare a terzi la gestione delle pratiche sul portale.
Una risposta a un’esigenza concreta
Fino a questa importante novità, l’accesso e l’operatività sul Runts sono stati riservati esclusivamente al legale rappresentante dell’ente. Ciò ha significato, nella pratica, che ogni aggiornamento, deposito o comunicazione è stato gestito direttamente da chi rappresentava formalmente l’organizzazione.
Per molte realtà, soprattutto quelle basate sul volontariato, questo si è tradotto in un carico non indifferente: non sempre il rappresentante possiede competenze amministrative o dimestichezza con le piattaforme digitali. Di conseguenza, anche operazioni relativamente semplici sono spesso diventate lente o complesse.
La possibilità di delegare rappresenta quindi una risposta concreta a queste criticità.
Come funziona la delega
Con la nuova funzionalità, il legale rappresentante può nominare uno o più soggetti di fiducia (interni o esterni) – professionisti, consulenti o collaboratori – e autorizzarli a operare sul Runts per conto dell’ente.
Ci sono due tipologie di delega:
- delega con sottoscrizione: una delega piena, che include anche la firma digitale e che quindi consente di compilare, firmare e inviare le pratiche.
- delega senza sottoscrizione: limitata alla compilazione e all’invio delle pratiche;
Il delegato può occuparsi di tutte le principali attività amministrative: dall’aggiornamento dei dati al deposito dei documenti, fino alla gestione delle comunicazioni obbligatorie. Può quindi occuparsi di iscrizioni, variazioni, cancellazioni, deposito bilanci, cinque per mille… In sostanza, diventa un vero e proprio intermediario operativo tra l’ente e il registro.
Naturalmente, la responsabilità giuridica delle operazioni resta in capo al legale rappresentante. La delega, infatti, semplifica la gestione, ma non trasferisce le responsabilità.
La delega è ammessa anche per gli enti non ancora iscritti al Runts, così da consentire al legale rappresentante dell’ente o della rete associativa cui l’ente aderisce di delegare un terzo anche alla compilazione, invio ed eventuale sottoscrizione della pratica di iscrizione e di quelle ulteriori che intende presentare tramite il portale telematico.
La delega può essere revocata in qualsiasi momento.
Si tratta di un cambiamento molto concreto: gli enti possono finalmente organizzarsi meglio, delegando a consulenti o collaboratori la gestione operativa senza bloccare tutto sul legale rappresentante.
Un passo avanti nella pratica quotidiana degli Ets
L’introduzione della delega si inserisce in un quadro normativo più ampio, aggiornato con il Decreto del Ministero del Lavoro n. 2/2026, che punta a rendere il sistema più efficiente e accessibile.
Si tratta di un cambiamento apparentemente tecnico, ma con effetti molto concreti. Permette infatti agli enti di:
- organizzare meglio le proprie attività amministrative
- ridurre il rischio di errori o ritardi
- affidarsi a competenze specialistiche quando necessario.
Per i professionisti del settore, come commercialisti e consulenti, si apre inoltre uno spazio operativo più definito, che favorisce una gestione più strutturata degli enti.
La funzione di delega non rivoluziona il funzionamento del Runts, ma ne migliora sensibilmente l’utilizzo quotidiano. È uno strumento pensato per adattare il sistema alle reali esigenze degli enti, molti dei quali operano con risorse limitate e forte presenza volontaria.
In prospettiva, questa novità potrebbe contribuire a rendere il Terzo Settore non solo più trasparente e tracciabile, ma anche più efficiente e sostenibile dal punto di vista organizzativo.
In definitiva, la delega rappresenta un piccolo cambiamento normativo, ma un grande passo avanti nella pratica quotidiana degli Ets.
IN PILLOLE – La nuova funzione di delega per gli Ets
🔹 Cos’è
- Funzionalità del Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore)
- Permette al legale rappresentante di delegare terzi
- Operativa da aprile 2026
🔹 Base normativa
- Decreto Ministero del Lavoro n. 2/2026
- Obiettivo: semplificazione amministrativa
🔹 Chi può delegare
- Legale rappresentante dell’Ets
🔹 Chi può essere delegato
- Professionisti (es. commercialisti)
- Consulenti
- Soggetti di fiducia dell’ente
🔹 Cosa può fare il delegato
- Aggiornare i dati dell’ente
- Depositare atti e documenti
- Gestire comunicazioni con il Runts
🔹 Modalità
- Delega formale (con sottoscrizione)
- Delega secondo procedure tecniche della piattaforma
🔹 Responsabilità
- Rimane in capo al legale rappresentante
- Il delegato agisce per conto dell’ente
🔹 Vantaggi
- Riduzione del carico burocratico
- Maggiore efficienza operativa
- Possibilità di affidarsi a esperti
- Minori errori e ritardi
- Migliore gestione amministrativa
- Maggiore professionalizzazione
- Più accessibilità per enti piccoli

