NOTIZIARIO CIVILISTICO-FISCALE APRILE 2026
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L’APPROFONDIMENTO del mese di aprile 2026
TEMPO DI BILANCI PER GLI ENTI DEL TERZO SETTORE
È tempo di bilanci e gli ETS aventi l’esercizio coincidente con l’anno solare devono districarsi tra le varie novità intervenute in materie, al fine di individuare quale forma di bilancio adottare.
Gli ETS non commerciali sono obbligati a utilizzare uno dei due modelli previsti dal DM 5 marzo 2020, ossia il rendiconto per cassa (modello D dell’allegato al DM 5 marzo 2020) oppure il bilancio ordinario (modelli A, B e C dell’allegato 1 al DM 5 marzo 2020), che comprende lo stato patrimoniale, il rendiconto gestionale e la relazione di missione.
Come orientarsi però tra le varie casistiche previste dalla legge? Il principale riferimento è dato dall’articolo 13 del CTS. Se l’Ente non ha personalità giuridica il confine è determinato dalle entrate annuali sotto o sopra il limite dei 300.000 euro. Nel caso in cui ci si trova al di sotto l’ETS può redigere il rendiconto per cassa anche se facoltativamente può fare il bilancio ordinario. Nel secondo caso invece diventa obbligatorio il bilancio ordinario.
Se invece l’ente possiede personalità giuridica il discrimine è dato da euro 60.000 di entrate annuali. Per importi superiori il bilancio va redatto nella forma ordinaria mentre se le entrate sono inferiori possono redigere il rendiconto per cassa in sostituzione del bilancio nella forma ordinaria.
Fatta questa doverosa premessa occorre specificare che la norma prevede una forma di bilancio denominato rendiconto per cassa aggregato o super semplificato. Per poter utilizzare tale modello gli introiti annuali non devono essere superiori a € 60.000, questa volta indipendente dal fatto che si tratti o meno di associazione con o senza riconoscimento. Da chiarire che i limiti dei proventi sopra elencati sono riferito all’esercizio precedente ossia all’anno 2024 escludendo nel conteggio delle entrate eventuali finanziamenti (es. mutui) e le entrate derivanti dalla vendita di beni immobilizzati.
Solo nella G.U. del 21/03/2026 viene adottato l’ultimo modello sopra citato, ossia il rendiconto per cassa in forma aggregata per gli ETS aventi entrate non superiori a 60.000 euro, modello E dell’allegato DM 18 febbraio 2026 e privi di personalità giuridica.
Volendo darne una rapida e sintetica descrizione il modello E si suddivide in tre parti, la prima relativa alle uscite ed entrate di carattere generale dell’esercizio, la seconda comprende le uscite da investimenti ed entrate da disinvestimenti in immobilizzazioni, la terza attiene i conti di cassa e depositi bancari e postali. In calce troviamo anche il prospetto degli oneri figurativi.
Schemi di bilancio 2025
🔹 1. Regola generale
Gli ETS con esercizio coincidente con l’anno solare devono scegliere quale tipo di bilancio adottare.
Gli ETS non commerciali possono usare:
- Rendiconto per cassa (modello D – DM 5 marzo 2020)
- Bilancio ordinario (modelli A, B, C – DM 5 marzo 2020), composto da:
- Stato patrimoniale
- Rendiconto gestionale
- Relazione di missione
🔹 2. Come scegliere il tipo di bilancio
✅ ETS senza personalità giuridica
- Entrate ≤ 300.000 €
- ✔ Possono usare il rendiconto per cassa
- ✔ Oppure (facoltativo) bilancio ordinario
- Entrate > 300.000 €
- ❗ Obbligo di bilancio ordinario
✅ ETS con personalità giuridica
- Entrate ≤ 60.000 €
- ✔ Possono usare il rendiconto per cassa
- Entrate > 60.000 €
- ❗ Obbligo di bilancio ordinario
🔹 3. Rendiconto “super semplificato” (modello E)
- Utilizzabile se entrate ≤ 60.000 €
- Vale per tutti gli ETS (con o senza personalità giuridica)
- Introdotto con DM 18 febbraio 2026 (G.U. 21/03/2026)
- Riservato agli ETS senza personalità giuridica
🔹 4. Come si calcolano le entrate
- Si considerano le entrate dell’anno precedente (2024)
- Non si includono:
- finanziamenti (es. mutui)
- vendite di beni immobilizzati
🔹 5. Struttura del modello E
Il rendiconto aggregato è diviso in 3 parti:
- Entrate e uscite generali
- Investimenti e disinvestimenti
- Cassa e conti bancari/postali
👉 In fondo:
- Prospetto degli oneri figurativi
TABELLA RIASSUNTIVA
📊 Schemi di bilancio ETS 2025
| Tipologia ETS | Entrate annue | Bilancio utilizzabile | Obbligo |
| Senza personalità giuridica | ≤ 300.000 € | Rendiconto per cassa (Mod. D) oppure Bilancio ordinario (Mod. A, B, C) | ❌ No (scelta libera) |
| Senza personalità giuridica | > 300.000 € | Bilancio ordinario (Mod. A, B, C) | ✅ Obbligatorio |
| Con personalità giuridica | ≤ 60.000 € | Rendiconto per cassa (Mod. D) | ❌ No |
| Con personalità giuridica | > 60.000 € | Bilancio ordinario (Mod. A, B, C) | ✅ Obbligatorio |
📊 Rendiconto “super semplificato” (Modello E)
| Requisito | Dettaglio |
| Limite entrate | ≤ 60.000 € |
| Tipologia ETS | Solo senza personalità giuridica |
| Obbligo | ❌ Facoltativo |
| Riferimento normativo | DM 18 febbraio 2026 |
| Entrate da considerare | Anno precedente (2024) |
| Entrate escluse | Mutui e vendita beni immobilizzati |
📊 Struttura Modello E
| Sezione | Contenuto |
| 1 | Entrate e uscite generali |
| 2 | Investimenti e disinvestimenti |
| 3 | Cassa e conti bancari/postali |
| ➕ | Prospetto oneri figurativi (finale) |
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