NOTIZIARIO CIVILISTICO-FISCALE GIUGNO 2026
Come ogni mese pubblichiamo lo scadenzario fiscale a cura dei consulenti FITeL:
CLICCA QUI per scaricare lo scadenzario fiscale completo del mese di GIUGNO 2026.
L’APPROFONDIMENTO del mese di giugno 2026:
Deposito del rendiconto per l’anno 2025 e aggiornamento dati presso il Runts
Ecco gli adempimenti principali che gli Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS devono rispettare nel 2026 con riferimento all’esercizio 2025.
Scadenza principale: 30 giugno
Tutti gli ETS iscritti al RUNTS sono tenuti al deposito del bilancio annuale (2025) entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio ossia entro il 30 giugno.
Il deposito deve essere effettuato tramite l’apposita istanza “deposito bilancio” nell’applicativo informatico del RUNTS.
I documenti devono essere redatti utilizzando i modelli previsti dal D.M. 5 marzo 2020:
- Modelli A, B e C per il bilancio per competenza;
- Modello D per il rendiconto per cassa.
Si veda l’approfondimento sui modelli di bilancio a questo link: https://fitel.it/notiziario-civilistico-fiscale-aprile-2026/
Raccolte fondi occasionali
Se nel 2025 sono state effettuate raccolte fondi occasionali:
- occorre predisporre una rendicontazione specifica per ciascuna iniziativa, secondo i modelli e le linee guida ministeriali;
- bisogna conservare la documentazione che ne dimostri lo svolgimento;
- eventuali attività diverse devono essere documentate dimostrando il loro carattere secondario e strumentale rispetto alle attività di interesse generale.
Mantenimento dell’iscrizione al RUNTS – Obbligo aggiornamento dati
Le variazioni devono essere comunicate entro 30 giorni dalla modifica.
In particolare occorre verificare e aggiornare:
- recapiti dell’ente (soprattutto la PEC, che deve essere intestata all’ente e attiva);
- componenti degli organi sociali, anche in caso di semplice rinnovo o riconferma;
- numero dei soci;
- numero dei lavoratori dipendenti o parasubordinati;
- numero dei volontari iscritti nel registro.
Attenzione per ODV e APS
Le organizzazioni devono controllare:
- il mantenimento del numero minimo di associati richiesto;
- il rispetto dei limiti relativi all’impiego di lavoratori rispetto a volontari e associati.
Altri obblighi
- La perdita della qualifica di ETS non commerciale deve essere comunicata entro 30 giorni dalla chiusura del periodo d’imposta in cui si è verificata la prevalenza delle attività commerciali.
- Gli ETS con entrate superiori a 100.000 euro devono pubblicare annualmente sul proprio sito internet gli emolumenti corrisposti.
Check-list operativa
✅ Deposito bilancio/rendiconto 2025 entro il 30 giugno
✅ Rendicontazione delle eventuali raccolte fondi occasionali
✅ Verifica e aggiornamento PEC e recapiti
✅ Aggiornamento cariche sociali
✅ Aggiornamento numero soci, lavoratori e volontari
✅ Verifica requisiti ODV/APS (se applicabili)
✅ Pubblicazione emolumenti sul sito (se entrate > 100.000 €)

