PARTECIPAZIONE, PROSSIMITÀ, COLLABORAZIONE. A PARMA PRENDE VITA LA CASA DI QUARTIERE PABLO – Un progetto che guarda al futuro del welfare locale
di Mauro Pinardi, Presidente Intercral Parma Aps (affiliata Fitel Emilia-Romagna)
A pochi passi dal centro storico di Parma, in un ex laboratorio artigianale rimasto a lungo inutilizzato, prende vita la Casa di Quartiere Pablo che sarà inaugurata nella mattinata del prossimo 15 gennaio. Non la semplice riqualificazione di un edificio, ma un progetto che guarda al futuro del welfare locale, fondato sulla partecipazione, sulla prossimità e sulla collaborazione tra Terzo Settore, istituzioni e cittadini.
Casa Pablo nasce quindi come spazio dinamico e polifunzionale, pensato per accogliere, sostenere e innovare. Qui le esperienze si intrecciano e le opportunità si costruiscono insieme, in un’ottica di welfare comunitario che non intende sostituire i servizi esistenti, ma integrarli e rafforzarli. Si configura infatti come un presidio di prossimità che si affianca, in modo complementare, alle Case della Comunità promosse dalla Regione Emilia-Romagna e previste dal DM n. 77.
Promossa da Intercral Parma – storico affiliato di Fitel Emilia-Romagna –, con il supporto della Fondazione Cariparma, attraverso il bando PAT.T.O. per il Territorio, l’iniziativa risponde a esigenze sociali e territoriali ben precise: restituisce alla comunità spazi precedentemente inutilizzati, trasformandoli in un luogo di aggregazione, inclusione e partecipazione civica capace, grazie al lavoro di rete, di intercettare i bisogni delle persone.

La struttura sorge inoltre in una posizione strategica, al confine tra i quartieri Pablo, Oltretorrente, Centro Storico e San Leonardo, un’area caratterizzata da una forte stratificazione sociale e dalla presenza di bisogni complessi e diversificati. Questa collocazione rende la Casa un punto di connessione tra territori, servizi e realtà differenti.
A differenza di altre esperienze analoghe presenti sul territorio cittadino, come la prima Casa di Quartiere Villa Ester – progetto promosso e gestito da Asp Parma – la Casa di Quartiere Pablo nasce dall’iniziativa di un soggetto del privato sociale, Intercral Parma, che assume così un ruolo attivo e propositivo nel welfare locale, configurandosi come vero e proprio promotore sociale.
Gli spazi, situati nella sede di Intercral in via Sartori 39, sono stati progettati per ospitare uffici destinati ad associazioni emergenti, sportelli sociali e sanitari e, in prospettiva futura, un salone polivalente con oltre 180 metri quadrati dedicati ad attività culturali e motorie, come corsi di musica e ginnastica per anziani. Intercral in questo contesto svolge una funzione di facilitazione, mettendo a disposizione ambienti attrezzati, arredi, connessione internet e supporto organizzativo.
L’hub per associazioni rappresenta uno degli elementi centrali della Casa di Quartiere Pablo e si propone come spazio di supporto per associazioni locali in fase di avvio. Attraverso la messa a disposizione di locali multifunzionali attrezzati, l’hub mira a favorire la crescita e il consolidamento delle realtà associative, promuovendo al contempo la cultura del volontariato e la collaborazione tra i soggetti del territorio. Gli spazi sono pensati come luoghi di incontro, coordinamento e progettazione condivisa, in grado di rispondere alle esigenze organizzative delle associazioni e di stimolare il coinvolgimento della cittadinanza, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle fasce più vulnerabili.
Hanno già firmato una convenzione dieci associazioni interessate all’uso delle tre stanze hub: S.O.L.E. Italia; Micro Macro ETS; Armonya APS; ACSS Parmigianino APS; CRT FITEL Parma; CRAL Provincia di Parma; Gruppo Alpini Parma; La Ronda dei Cuori – Amici di Joe; I Fili tra le Dita; Pans Pandas; Laboratorio di Quartiere.
Alcuni di questi Enti del Terzo Settore hanno già spostato, o sposteranno prossimamente, la propria sede all’interno della seconda Casa di Quartiere.
Accanto all’hub associativo, il progetto prevede l’attivazione di due stanze adibite a sportelli con servizi polivalenti, concepiti come spazi di supporto sanitario, sociale e di ascolto. Lo sportello socio-sanitario offrirà attività di orientamento sanitario, consulenze e sportelli di ascolto, oltre a iniziative di prevenzione e screening rivolte alla comunità. Lo sportello si configura così come un presidio di prossimità, in grado di integrare competenze sanitarie, sociali e di volontariato in una logica di rete.
Grazie all’attivazione di collaborazioni specifiche, la Casa di Quartiere Pablo ospita anche uno sportello di supporto digitale gestito da studenti dell’ITIS di San Secondo, uno sportello di orientamento fiscale tenuto da commercialisti volontari esperti e un servizio di compagnia telefonica, “Chiacchiera con me – una telefonata che avvicina”, rivolto a persone che desiderano contrastare la solitudine attraverso una semplice conversazione. La Casa vuole rappresentare inoltre un punto neutro e sicuro per donne vittime di violenza dove poter fare delle chiamate in “tranquillità”.
Attraverso una specifica convenzione con il Comune di Parma, la Casa di Quartiere Pablo ospita numerose iniziative di interesse pubblico. Tra queste rientrano l definizione di una rete di rifugi climatici attivabili in caso di ondate di calore, l’organizzazione di audizioni protette e incontri in luoghi neutri, l’attivazione di sportelli di consulenza su povertà energetica e fiscale e la connessione con il Punto Unico di Accesso della Casa della Comunità Pablo, in attuazione del DM 77. La Casa è inoltre sede di laboratori di quartiere, attività di formazione e orientamento, servizi di trasporto per persone fragili, iniziative di welfare culturale e progetti di prevenzione sanitaria in collaborazione con LILT.
Le attività previste si fondano su un ampio partenariato territoriale che coinvolge enti sanitari, istituzioni pubbliche, associazioni di volontariato e realtà del Terzo Settore.
Il progetto coinvolge una rete di quindici soggetti, tra cui l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, l’AUSL di Parma, il Comune di Parma e CSV Emilia, con l’obiettivo di integrare competenze diverse e garantire una risposta articolata ai bisogni della comunità. Il partenariato è in continua evoluzione e si sta progressivamente ampliando, a conferma del carattere partecipativo e aperto dell’iniziativa.
Il progetto della Casa di Quartiere Pablo include inoltre un forte orientamento alla sostenibilità e alla rigenerazione urbana, attraverso interventi di efficientamento energetico come l’installazione di pannelli fotovoltaici. Queste azioni contribuiscono non solo alla riduzione dell’impatto ambientale dell’edificio, ma anche alla valorizzazione degli spazi della sede di Intercral, rafforzando il legame tra riqualificazione fisica e sviluppo sociale del quartiere. All’esterno della Casa Pablo è stato inoltre installato un pannello informativo sui consumi energetici e sul relativo impatto ambientale, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su questi temi.
Oggi la Casa è pronta: spazi riqualificati, servizi innovativi e una rete di alleanze che lavora per il bene comune. Qui si costruiscono relazioni, si condividono competenze e si immagina il domani.
La Casa Pablo si propone così come il cuore pulsante di un welfare comunitario che rimette al centro le persone e la comunità.





