il 18 giugno a Roma, nella prestigiosa Sala del Carroccio del Palazzo Senatorio in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione della decima edizione di “Storie inaspettate”, il concorso letterario nazionale promosso dalla Fitel, che negli anni è diventato un importante spazio di espressione per autrici e autori non professionisti accomunati dall’amore per la scrittura e dalla volontà di raccontare il mondo attraverso storie originali e coinvolgenti.
Un traguardo significativo per una manifestazione che, anche in questa edizione, ha registrato numeri importanti: ben 865 racconti inediti sono stati presentati al concorso. Un risultato che conferma la vitalità del concorso e la crescente partecipazione di cittadine e cittadini che scelgono la scrittura come strumento di espressione, riflessione e condivisione.
- Chi c’è dietro le nostre Storie inaspettate?
- Quali bisogni ed emozioni hanno spinto i vincitori e le vincitrici del concorso a scrivere un racconto?
Vi sveliamo un profondo e personale dietro le quinte delle storie premiate. Un momento tu per tu con alcuni degli autori e delle autrici che hanno lasciato il segno in questa edizione di Storie inaspettate. Tramite loro, possiamo testimoniare in carne e ossa, le infinite potenzialità umane, culturali e sociali della scrittura. L’obiettivo è uno solo: invitarvi a continuare a scrivere e a sostenere la narrativa. Non abbandonate penne e libri.
Ci vediamo alla prossima edizione con tante altre Storie inaspettate da raccontare!
“Il colloquio” di Chiara Persico (secondo senior)
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“Contro luce” di Marta Melina (terzo senior)
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“L’intagliatore di correnti” di Massimo Sarli (quarto senior)
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“Il medaglione di Irène” di Felicia Marotta (quinto senior)
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“Quaderno a quadretti” di Fabrizia Ferraro (terzo junior)
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“I panni sporchi si lavano in casa” di Lisa Giusto (quarto junior)
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“La voce del vetro” Edoardo Coppi (quinto junior)

