PUÒ NASCERE UN FIORE NEL NOSTRO GIARDINO
DANIELE MENCARELLI padrino della IX edizione di “STORIE INASPETTATE”: ISCRIZIONI APERTE
SCADENZA PROROGATA AL 16 FEBBRAIO 2025
Leggi il Regolamento e iscriviti: la procedura è semplice e tutta online: www.portale.fitel.it/concorso/detail/4/
È una passione indomita quella che guida Fitel, per la promozione culturale, per l’agire solidale, per la forza rigeneratrice della partecipazione. Perché fare e stare insieme moltiplica le energie e fa fiorire giardini. Non ci sono dubbi!
E allora ecco la nuova edizione di “Storie inaspettate”, eccoci ad offrire lo spazio del nostro Premio annuale per racconti brevi inediti a quanti nutrono e coltivano la passione per la scrittura nel loro tempo libero, e a costoro, che non lo fanno di professione, offriamo stimolo, visibilità e un sostegno concreto.
L’iscrizione al concorso infatti è gratuita e i premi corposi.
La procedura di valutazione anonima fino alla fine.
La Cerimonia di premiazione è un momento emozionante di scambio e arricchimento reciproco, tra chiacchiere di letteratura, performance, musica e convivialità. Un momento per incontrare noti personaggi del panorama letterario che sono con noi come padrini o madrine e che fanno parte della nostra giuria di qualità.
Quest’anno è Daniele Mencarelli ad accompagnarci nella nostra avventura come padrino (www.danielemencarelli.it/). L’autore di “Tutto chiede salvezza“, finalista al Premio Strega e vincitore del Premio Strega Giovani, metterà generosamente a disposizione la sua professionalità e sensibilità in particolare per individuare il Premio della giuria.
Per tutto questo, ogni anno le iscrizioni sono sempre di più, arrivando nella scorsa edizione a più di 650 racconti.
Come sempre tema e genere dei racconti sono liberi, ma il Premio della giuria sarà invece assegnato a un’opera tra tutte quelle in concorso che rientrerà nell’ambito di un argomento a noi caro: «“Dammi la mano e torna vicino / può nascere un fiore nel nostro giardino”. L’energia della solidarietà e dell’associazionismo». Particolarmente significativo nel trentennale del Terzo settore italiano il cui battesimo si ebbe con la manifestazione nazionale del 9 ottobre 1994 “La solidarietà non è un lusso”.
Sezione Junior (18-35 anni) e sezione Senior, undici premi in totale.
Se hai più di 18 anni, non esitare a iscrivere il tuo racconto!
Hai tempo fino al 16 febbraio 2025
Leggi il Regolamento e iscriviti: la procedura è semplice e tutta online: www.portale.fitel.it/concorso/detail/4/
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BRUCIA L’ORIGINE, l’ultimo libro di Daniele Mencarelli (Mondadori, ottobre 2024)
Da quattro anni Gabriele Bilancini non tornava a casa. Casa è il quartiere Tuscolano a Roma, dove è nato e vissuto insieme ai genitori, la sorella e una compagnia di amici inseparabili. Oggi Gabriele abita a Milano ed è tra i dieci designer emergenti più quotati al mondo. È uno che ce l’ha fatta: l’esempio perfetto di come si possa essere artefici della propria sorte. A credere in lui e a lanciarlo è stato Franco Zardi in persona, un guru del design mondiale, che ha riconosciuto in Gabriele la grazia del talento. Da quel momento, la sua vita si è trasformata, ha preso a correre a un ritmo frenetico alimentandosi di adrenalina e soddisfazioni, non ultima l’incontro e l’amore con Camilla, la figlia di Zardi. E ora, dopo quattro anni, torna. A casa tutto è rimasto identico, a partire dalla vita dei suoi amici, come se il tempo non fosse trascorso, stesse abitudini, stesse giornate – al posto della scuola il lavoro – che si concludono ai tavolini del bar del sor Antonio. L’abbraccio in cui lo avvolge il suo passato è la cosa più dolce e al contempo soffocante che potesse ricevere e lo costringe a prendere atto della frattura che lo abita. “Si vergogna della sua famiglia, della terra che lo ha allattato. Nel mondo che frequenta ora, quello dei ricchi, la nasconde come si nasconde un peccato. Da una parte le sue origini, dall’altra Milano e il suo presente di alto rango.” Quella che ha spinto Gabriele a disegnare è una passione vera, bruciante, su cui lui ha puntato tutto, uscendone vincitore. Eppure, una volta realizzato, il sogno non dà la felicità attesa. Cura poetica della lingua e potenza dei sentimenti si distillano con stupefacente limpidezza in un romanzo dal ritmo velocissimo.


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