Ed eccoci: c’è sempre una grande eccitazione nello svelare i titoli degli undici racconti vincitori e scoprirne autrici e autori, tutti non professionisti, veri appassionati di scrittura con cui si condivide subito l’emozione della sorpresa di scoprirsi in vetta.
Per questa decima edizione di “Storie inaspettate” gli undici scritti sono stati individuati dalla nostra giuria di qualità tra ben 865 partecipanti.
Un lavoro lungo e accurato, fatto di diverse fasi e selezioni progressive, su testi anonimi fino alla fine e valutazioni multiple e incrociate degli otto giudici che lavorano in maniera indipendente l’uno dall’altro.
Tutti molto validi gli scritti che giungono in cima alla graduatoria e dispiace quasi doverne premiare “solo” undici!
Cinque sono i premi per la sezione Senior, cinque per quella Junior, e un Premio giuria.
Quest’ultimo – promosso dall’associazione “Amici della Fitel” – è l’unico riconoscimento a tema del concorso letterario della Federazione, e quest’anno è stato conferito al miglior racconto rientrato nell’argomento: “Esperanto di pace. Per ritrovare la via del dialogo”: una speranza quanto mai sentita in questo buio scenario geopolitico di “terza guerra mondiale a pezzi” secondo la pregnante espressione che fu di papa Francesco.
Il Premio della giuria sarà consegnato dalla madrina dell’edizione Rosella Postorino (Premio Campiello 2018), scrittrice tradotta in tutto il mondo, che ha spesso ambientato i suoi romanzi in contesti concentrazionari, dal carcere (Il corpo docile) al regime nazista (Le assaggiatrici – con il quale è anche sul grande schermo) alla guerra in Bosnia (Mi limitavo ad amare te – finalista al Premio Strega 2023).
La giuria di qualità della decima edizione di “Storie inaspettate” è presieduta da Cecilia Brighi (scrittrice, Segretaria generale dell’Associazione Italia-Birmania), Sara Maria Cantarutti (Commissione Cultura dell’Anciu – Associazione nazionale dei circoli universitari), Carlo Gnetti (giornalista professionista, scrittore e saggista), Stefano Morabito (scrittore, studioso del diritto d’autore), Francesco Neri (giornalista professionista e autore Rai), Antonio Picarazzi (scrittore e saggista), Alfonso Vannaroni (giornalista professionista), per la Fitel Barbara Pierro, componete della Presidenza nazionale (editor e coordinatrice del progetto).
Leggi anche l’approfondimento: https://fitel.it/storie-inaspettate-volano-le-iscrizioni-alla-decima-edizione/
Il concorso è per racconti inediti e per non professionisti, fatti i dovuti controlli per il rispetto del Regolamento, di seguito i titoli degli 11 racconti vincitori (5 Senior, 5 Junior, 1 Premio giuria):
….
PREMIO GIURIA
a tema: “Esperanto di pace. Per ritrovare la via del dialogo“
“L’unica arma” di Luca Chianese
Categoria SENIOR
- “Fame” di Nicola Pelli
- “Il colloquio” di Chiara Persico
- “Contro luce” di Marta Melina
- “L’intagliatore di correnti” di Massimo Sarli
- “Il medaglione di Irène” di Felicia Marotta
Categoria JUNIOR
- “Filo nero” di Tullia Panizza
- “Dove vai?” di Mariachiara Monetta
- “Quaderno a quadretti” di Fabrizia Ferraro
- “I panni sporchi si lavano in famiglia” di Lisa Giusto
- “La voce del vetro” di Edoardo Coppi
…
🏆 La Cerimonia di Premiazione è un evento aperto a tutti.
Si terrà 👉 a Roma
👉 il 18 giugno 2026
👉 alle ore 15.00
👉 presso la Sala del Carroccio del Palazzo Senatorio in Campidoglio
Saranno con noi
– Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea capitolina
– Rosella Postorino, madrina dell’edizione
– rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil nazionali, le confederazioni fondatrici Fitel
– i componenti della giuria
– autrici e autori dei racconti
La cerimonia sarà arricchita dalla lettura di brani dei racconti vincitori da parte dell’attrice Michela Cesaretti Salvi accompagnata dal fisarmonicista Daniele Mutino.
Il brindisi a conclusione della cerimonia sarà fornito da Le Voilà Banqueting.
Ci sarà una diretta facebook.
…





…

…


