UNA RIBALTA PER I LAVORATORI INVISIBILI DELLA SETTIMA ARTE
La Pellicola d’Oro si conferma un appuntamento imprescindibile per l’intera comunità cinematografica
di Barbara Pierro* * Direttivo Fitel Nazionale, Cultura e Comunicazione
Giugno è il mese in cui, ormai da diversi anni, si raccolgono i frutti dei grandi eventi culturali promossi e sostenuti dalla Fitel nazionale. E la Federazione non ha mancato un appuntamento con la magnifica serata di premiazione de “La Pellicola d’Oro”, l’unico riconoscimento in Europa che va alle maestranze e agli artigiani del cineaudiovisivo. Anche questa edizione, il 15 giugno, è stata ospitata a Via Veneto, resa pedonale per l’occasione, nella splendida cornice di Porta Pinciana, là dove la strada della dolce vita si espande in Largo Federico Fellini.
Quindici le edizioni da quando il riconoscimento fu ideato dalla Fitel con lo scenografo e regista Enzo De Camillis che ne è il direttore artistico e che con passione, tenacia e professionalità ha fatto crescere l’attenzione di pubblico e istituzioni, rendendo il premio un appuntamento imprescindibile per l’intera comunità cinematografica. Assieme agli altri sponsor (Anica, Apa, Alto patronato della presidenza della Repubblica italiana, ministero della Cultura, ministero delle Imprese e del Made in Italy, ministero della Marina militare, Regione Lazio, Comune di Roma, Roma Lazio Film Commission, Cinecittà, Associazione Via Veneto), Fitel è intervenuta lo scorso 24 maggio con Felice Alfonsi, della Presidenza nazionale, alla conferenza stampa tenutasi presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy durante la quale sono state presentate le nomination.
Il premio ha l’obiettivo di portare alla ribalta i mestieri il cui ruolo è fondamentale nella realizzazione di un film ma che, protagonisti invisibili, raramente vengono riconosciuti e valorizzati. Mestieri senza i quali la “fabbrica di sogni” chiamata cinema non potrebbe esistere, relegati però ai titoli di coda che scorrono mentre le luci in sala si accendono, letti distrattamente o per nulla dal pubblico. Parliamo di professioni misconosciute – sarte di scena, macchinisti, elettricisti, attrezzisti, falegnami, fabbri di scena, maestri d’armi, rumoristi, story board artist, stuntman – che si basano su un talento manuale e artistico. Sono state un’eccellenza italiana nel mondo ma oggi, nella crisi generale del comparto cineaudiovisivo del paese, stanno progressivamente scomparendo. La sera della premiazione de “La Pellicola d’Oro” è un’occasione per ridare loro finalmente la giusta ribalta. Le loro testimonianze ci raccontano il cinema e la fiction, l’umanità e la passione che rendono viva la settima arte. Uno a uno salgono sul palco e ritirano targhe e trofei assegnati da una giuria di circa 300 professionisti del settore (l’elenco dei riconoscimenti assegnati è in fondo all’articolo). Tutti per loro sono i flash dei fotografi che si accalcano e a loro rende omaggio il folto pubblico che riempie la strada e i locali storici che vi si affacciano. Dedicate a loro sono le note delle più celebri colonne sonore che si librano nell’aria fresca, magistralmente eseguite dalla Banda della Marina militare diretta dal maestro Antonio Barbagallo.
È una giuria di maestranze ad assegnare anche i premi speciali, che quest’anno sono andati a Stefania Sandrelli, Enrico Montesano e Armando Grottesi (inventore del dolly); Tommaso Ragno ha ricevuto il premio come miglior attore per il film Vermiglio di Maura Delpero e Carmine Recano per la fiction Mare fuori 4, diretta da Ivan Silvestrini; miglior attrice Serena Rossi per il film Il treno dei bambini di Cristina Comencini, mentre per la sezione fiction ha vinto Lunetta Savino con Libera di Gianluca Mazzella. Una giuria di giovanissimi studenti dell’Itc Cine-Tv “Roberto Rosellini” ha assegnato il premio come miglior film a “Parthenope” di Paolo Sorrentino al quale, emozionati, hanno letto le motivazioni e hanno consegnato personalmente il riconoscimento.
La serata è stata condotta da Sabina Stilo e Beppe Convertini. A consegnare i premi tante personalità del settore e rappresentanti delle istituzioni e degli sponsor maggiori, come Lina Sastri, Nadia Rinaldi, Mita Medici, Greta Gasbarri, Giovanna Silvaggi, Massimiliano Smeriglio (assessore alla Cultura di Roma Capitale), Francesca Via (direttrice generale della Fondazione Cinema per Roma), Mariano Angelucci (presidente della Commissione Grande Eventi), Giuseppe Pietrafesa (Mimit), Cristina Bolla (presidente di Genova Liguria Film Commission), lo scenografo Marco Dentici, il produttore Gianluca Leurini, Roberto Girometti (direttore della fotografia), il noto giornalista cinematografico Franco Mariotti, Paolo Masini (presidente del museo dell’Emigrazione), Barbara Pierro (Fitel), Chiara Vidoni (produzione Rai), Franco Della Posta (presidente Apai), Stefano De Sando (doppiatore) e Ciro Del Ferraro (orafo). Presenti anche le giovani attrici Claudia Tranchese, Angelica Pisilli, Rossella Ambrosini e la giornalista Rai Roberta Ammendola.
Il percorso annuale del premio non finisce qui perché già dal 2017 fa parte della Mostra internazionale del cinema di Venezia come premio collaterale, dove sarà a settembre, e della Festa del cinema di Roma dove a ottobre organizza un incontro tra studenti, aziende cinematografiche e professionisti del settore per far conoscere e avvicinare i giovani a questi mestieri.
La Fitel, certa dell’importanza della cultura e dell’arte nella società, continua a sostenere convintamente La Pellicola d’Oro, per contribuire a promuovere la cultura cinematografica, per valorizzare il talento delle maestranze del cineaudiovisivo e favorirne la conoscenza e la ripresa del settore, nella speranza che possa avvicinare i giovani e ispirare future generazioni di cineasti e tecnici a perseguire il grande sogno della settima arte.
I VINCITORI
La Pellicola d’Oro – Premio nazionale mestieri e artigiani del cineaudiovisivo italiano – XV Edizione
Serata di premiazione: 14 giugno 2025, Via Veneto, Roma
Direttore artistico: Enzo De Camillis
CAPO MACCHINISTA
Cinema: Fabrizio Diamanti, Conclave
Fiction: Flaviano Ricci, Il Re 2
EFFETTI SPECIALI
Cinema: Fabio Traversari, Parthenope
Fiction: Pasquale Catalano, Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883
DIRETTORE DI PRODUZIONE
Cinema: Claudia Cravotta, Berlinguer – La grande ambizione
Fiction: Barbara Busso, Vita da Carlo 3
CAPO ELETTRICISTA
Cinema: Roberto Bianchi, Napoli-New York
Fiction: Daniele Verdenelli, The Decameron
STORYBOARD ARTIST
Cinema: Cristiano Donzelli, Conclave
Fiction: Marco Valerio Gallo, Briganti
ATTREZZISTA DI SCENA
Cinema: Stefano Carbonaro, Il Treno dei Bambini
Fiction: Riccardo Passanisi, Vita da Carlo 3
SARTORIA CINETEATRALE
Cinema: Il Costume, Napoli-New York
Fiction: Tirelli, La Legge di Lidia Poet 2
SARTA DI SCENA
Cinema: Alina Pascaru, Il Treno dei Bambini
Fiction: Antonella Bachin, Citadel: Diana
OPERATORE DI MACCHINA
Cinema: Daria D’Antonio, Parthenope
Fiction: Emiliano Canevari Intoppa, Vita da Carlo 3
MAESTRO D’ARMI
Cinema: Franco Maria Salamon, Enea
Fiction: Diego Guerra, Dostevskij
CAPO COSTRUTTORE
Cinema: Simona Balducci, Conclave
Fiction: Gianluca Franculli, Il Re 2
EFFETTI SONORI
Cinema Cinema: Tullio Arcangeli, Il Treno dei Bambini
Fiction: Luca Anzellotti, Citadel: Diana
CAPO PITTORE DI SCENA
Cinema: Paola Sforzini, Conclave
Fiction: Glauco Isidori, The Decameron
MIGLIOR ATTRICE
Cinema: Serena Rossi, Il treno dei bambini
Fiction: Lunetta Savino, Libera
MIGLIOR ATTORE
Cinema: Tommaso Ragno, Vermiglio
Fiction: Carmine Recano, Mare Fuori 4
PREMI SPECIALI ALL’ATTIVITÀ ARTISTICA
Stefania Sandrelli
Enrico Montesano
PREMIO ALLA CARRIERA
Armando Grottesi
PREMIO ALL’ATTIVITÀ IMPRENDITORIALE
Cristina Leurini
PREMIO GIOVANI
Film votato dalla giuria giovani dell’Istituto Cine-Tv “Rossellini” di Roma: Parthenope – Ritira il premio il regista Paolo Sorrentino


















